CoLibrì

 

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L' applicazione CoLibrì (acronimo di Controlli funzionali e Libri genealogici) consente la gestione informatizzata dei dati genealogici, produttivi e riproduttivi degli ovini da latte di qualunque razza. Nata da un progetto congiunto tra l' ARA Sardegna, l' AIA e l' AssoNaPa ha potuto contare sul prezioso apporto tecnico degli utenti delle APA Sarde.
L' applicazione si basa su una base di dati provinciali (una per ogni provincia) che viene continuamente alimentata con i dati rilevati dai controllori nelle aziende iscritte al Libro Genealogico Ovini. In tale modo l' Associazione Provinciale Allevatori dispone di un proprio archivio che può essere consultato in vari modi, onde potere valutare la qualità dei capi allevati in provincia.

Naturalmente questo si traduce in un vantaggio per gli impiegati delle APA che possono operare delle ricerche di dati in maniera molto più veloce e precisa che in passato. Vantaggio che si riflette sull' allevatore che può avere le informazioni sul suo allevamento, o su eventuali soggetti da acquistare, con maggiore tempestività.
Tra i dati consultabili troviamo, ad esempio, le produzioni di latte, l' elenco dei parti, la genealogia di un soggetto, la valutazione genetica e morfologica, i test sulla attribuzione della paternità etc., dati che vengono forniti in una molteplicità di forme atte a soddisfare le più disparate richieste.

CoLibrì prevede altresì l' interscambio dei dati con le Associazioni Nazionali Allevatori pertinenti (AIA e AssoNaPa) che ricevono dalle provincie tutti i dati rilevati nelle aziende, non più su supporti cartacei, ma tramite supporti magnetici o tramite liea di trasmissione dati. Questi dati vengono elaborati a livello nazionale e rinviati alle provincie sotto varia forma (per esempio calcoli delle lattazioni, del valore genetico etc.), mantenendo sempre aggiornato il patrimonio di dati dell' APA.

CoLibrì è stato realizzato per potere funzionare sui computer più diffusi tra le associazioni degli allevatori, PC e AS/400. Attualmente, circa il 50% del patrimonio zootecnico ovino, a livello nazionale, viene gestito tramite il programma CoLibrì (registrazione SIAE del 07/06/96 n° 000378 ord. D000442).

MANUALI E DOCUMENTAZIONE

NOTE PRELIMINARI per utenti della procedura CoLibrì

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Una volta terminata l' installazione dei programmi e degli archivi e completata la creazione del Data Base locale dell' APA è necessario eseguire alcuni passi prima di potere usare nella sua completezza la procedura CoLibrì:

  1. Verificare il contenuto delle tabelle dei requisiti di razza per quelle razze gestite in provincia; questa tabella arriva in APA già caricata (a cura di AssoNaPa) ma è sempre bene controllare il contenuto prima di passare all' utilizzo dei programmi di gestione eventi e controlli funzionali.
  2. Completare l' inserimento dei dati aziendali SAUA, cioè del così detto "sotto livello AUA" (SAUA).
  3. Caricare l' archivio dei controllori.

A questo punto è possibile utilizzare tutti i programmi della procedura CoLibrì, sia quelli di semplice consultazione che quelli di gestione produzioni ed eventi.

Verifica tabelle dei requisiti di razza.

Dal Menù Principale andare al Menù Tabelle (scelta 7).

Come prima cosa conviene visualizzare quali razze sono state codificate; a tal fine fare la scelta 9 dal Menù Tabelle per richiamare l' apposito programma; questo richiede se si vogliono vedere le razze con una particolare attitudine (L per latte e C per carne): rispondere con spazio in bianco per vederle tutte. Se ci si accorge che la razza che interessa in provincia non è codificata, contattare l' AssoNaPa. Se invece la razza è presente si consiglia di richiamare il programma di Stampa Tabelle Requisiti di Razza (scelta 10 del Menù Tabelle) per una più accurata verifica dei dati. Si presenta ora una schermata con i campi di selezione "dalla Razza: " "alla Razza:"; premere INVIO per avere una stampa dei dati di tutte le razze presenti oppure selezionare solo la razza interessata. Una volta confermata la scelta (con OK, Y, S) il programma produrrà la stampa contenente le seguenti informazioni:

TIPO DI CONTROLLO (validi per tutte le razze); per ogni tipo di controllo (esempio A4) vengono riportati i seguenti dati:

GG MINIMO INTERCONTROLLO: indica che tra la data di un controllo ed il successivo devono passare almeno n giorni.

GG MASSIMO INTERCONTROLLO: indica che tra la data di un controllo ed il successivo non devono passare più di n giorni.

Questi due parametri vengono utilizzati dal programma di Apertura del Controllo che verifica l' intervallo di tempo tra la data di apertura del controllo e quella del controllo precedente. Qualora la data immessa fuoriesca da tale range il programma avverte l' utente, dando comunque la possibilità di procedere.

Gli altri parametri seguenti sono riportati a scopo esclusivamente informativo in quanto, al momento, non vengono utilizzati da alcun programma. Essi sono:

N° MASSIMO CONTROLLI SOSPESI: indica il numero massimo di controlli che si possono saltare senza invalidare il calcolo della lattazione.

MASSIMA DURATA DELLA SOSPENSIONE: indica quanti giorni può durare, come limite massimo, una sospensione di controllo prima di incorrere in una invalidazione del calcolo di lattazione.

MINIMO N° GIORNI PARTO/1° CONTROLLO: indica che tra il giorno del parto di un soggetto ed il giorno del primo controllo devono passare almeno n giorni.

MASSIMO N° GIORNI PARTO/1° CONTROLLO: indica che tra il giorno del parto di un soggetto ed il giorno del primo controllo non devono passare più di n giorni.

N.B.: si consiglia di codificare il tipo di controllo " " (due spazi) con la dicitura "Azienda fuori controllo" e tutti i parametri con valore 1. Questo per consentire la gestione di aziende fuori controllo (vedi anche oltre).

CONTROLLO PRODUZIONE LATTE dove troviamo i seguenti parametri.

PESO SPECIFICO: indica il peso specifico del latte e viene utilizzato per conversioni di produzioni in litri e/o Kilogrammi e viceversa.

PRODUZIONE MINIMA: indica il valore di produzione minima (sia in litri che in Kilogrammi) tipico della razza; se durante l' immissione delle produzioni si inserisce un valore più basso, il programma emette un messaggio di avvertimento per l' utente (consente comunque di accettare il dato) per ridurre errori di digitazione.

PRODUZIONE MASSIMA: indica il valore di produzione massima (sia in litri che in Kilogrammi) tipico della razza; se durante l' immissione delle produzioni si inserisce un valore più alto, il programma emette un messaggio di avvertimento per l' utente (consente comunque di accettare il dato) per ridurre errori di digitazione.

MASSIMO SCOSTAMENTO IN % RISPETTO A PRODUZIONE PRECEDENTE: indica quale è lo scostamento massimo che ci si aspetta tra una mungitura e la successiva (nell' ambito dello stesso controllo); se viene superato tale valore il programma emette un messaggio di avvertimento per l' utente (consente comunque di accettare il dato) per ridurre errori di digitazione.

Seguono i valori di produzione minima e massima (in %) di GRASSO e PROTEINE: tali parametri hanno al momento valore puramente informativo.

CONTROLLO PRODUZIONE CARNE dove troviamo i seguenti parametri.

PESO MINIMO: indica i valori minimi per la razza (in ettogrammi) rilevabili alla nascita, a 30 giorni, a 6 mesi e a 18 mesi; tali parametri servono per ridurre errori di digitazione.

PESO MASSIMO: indica i valori massimi per la razza (in ettogrammi) rilevabili alla nascita, a 30 giorni, a 6 mesi e a 18 mesi; tali parametri servono per ridurre errori di digitazione.

SCOSTAMENTO IN GIORNI DA: questo parametro indica di quanti giorni può essere anticipata la pesata del soggetto rispetto agli intervalli previsti, cioè a 30 giorni, a 6 mesi e a 18 mesi.

SCOSTAMENTO IN GIORNI A: questo parametro indica di quanti giorni può essere posticipata la pesata del soggetto rispetto agli intervalli previsti, cioè a 30 giorni, a 6 mesi e a 18 mesi.

N.B.: al momento non esistono i programmi per la gestione dei controlli da carne.

CARATTERISTICHE FECONDAZIONI E GRUPPI DI MONTA dove troviamo i seguenti parametri:

INTERVALLO PRIMA DI F.A.: indica da quanti giorni prima, in previsione di una fecondazione artificiale, deve rimanere isolata una pecora per evitare salti indesiderati e col fine di potere attribuire con certezza la paternità.

INTERVALLO DOPO LA F.A.: indica per quanti giorni dopo l' esecuzione di una fecondazione artificiale, deve rimanere isolata una pecora per evitare salti indesiderati e col fine di potere attribuire con certezza la paternità.

F.A. CONSENTITA CON ALTRE RAZZE?: questo parametro indica se sono previsti incroci tramite fecondazione artificiale.

I tre parametri seguenti vengono utilizzati per attribuire in automatico la paternità al momento del parto. Questo automatismo è possibile quando siano state caricate le fecondazioni.

DURATA DELLA GESTAZIONE: indica la durata media della gestazione, cioè quanti giorni passano in media tra la fecondazione e il parto.

PROLUNGAMENTO GESTAZIONE: indica di quanti giorni può prolungarsi il periodo di gestazione.

ANTICIPO FINE GESTAZIONE: indica con quanti giorni di anticipo può concludersi la gestazione.

G.di M. CONSECUTIVI CONSENTITI ?: indica se è permesso che una pecora possa passare da un gruppo di monta ad un altro gruppo di monta senza alcun intervallo di tempo tra l' uno e l' altro (si suggerisce di indicare "S").

INTERVALLO TRA G. di M.: indica di quanti giorni deve essere l' intervallo tra un gruppo di monta ed il successivo ai fini di una attribuzione certa della paternità al momento del parto. Qualora non siano consentiti gruppi di monta consecutivi, tale parametro viene utilizzato dai programmi di gestione delle fecondazioni per impedire l' immissione di fecondazioni con un intervallo di tempo inferiore.

MASSIMA PERMANENZA CONSENTITA IN G.di M.: indica per quanti giorni può protrarsi, come limite massimo, la permanenza di una pecora in uno o più gruppi di monta; tale parametro ha valore solo informativo.

Immissione dati del Sottolivello AUA (SAUA).

Per il corretto funzionamento dei programmi di gestione degli eventi e delle produzioni è necessario inserire le informazioni sulle aziende iscritte al Libro Genealogico Ovini.

Dal Menù Principale andare al Menù Dati Aziende (scelta 5) e richiamare quindi il programma Gestione Aziende (scelta 1).

Immettere il Codice Azienda AIA; il programma verifica se tale azienda esiste già nell’archivio procedendo ad un inserimento o ad una manutenzione.

Oltre ai dati anagrafici dell’azienda (Ragione Sociale, Indirizzo, Località, CAP, Provincia) è molto importante il corretto caricamento dei dati seguenti:

Sigla Azienda: inserire la sigla che identifica l' allevatore; questa deve essere univoca nell' ambito provinciale e viene utilizzata nella composizione della matricola LG dei soggetti (es CA PG 125).

Tipo Controllo: inserire che tipo di controllo si effettua in tale azienda (es.: A4, AT).

Se viene caricato un tipo di controllo " " (due spazi) si intende che l’azienda è fuori controllo (il tipo controllo " " deve essere preventivamente caricato nella tabella dei tipi di controllo con tutti i paramentri valorizzati a 1).

n° Mungiture: inserire quante mungiture vengono effettivamente rilevate dal controllore (es. 2 nel caso di controllo A4 e 1 nel caso di controllo AT o AC).

Tipo Rilevamento: indicare se la produzione viene rilevata in litri o in Kilogrammi.

Questi ultimi tre dati vengono automaticamente riproposti al caricamento dell' azienda successiva a meno che non sia l' utente a volerli modificare; dal momento che all' interno di una APA questi dati, in genere, non variano, si risparmia in tal modo la digitazione degli stessi. Rimane sempre da specificare invece, per ogni azienda, la sigla aziendale.

Caricamento archivio Controllori.

Quando si inseriscono i dati dei controlli funzionali e gli eventi rilevati in azienda, è necessario specificare quale controllore ha rilevato tali dati; questa informazione viene comunicata tramite un codice numerico di tre cifre. E' necessario pertanto caricare un' archivio dove ad ogni controllore corrisponda un codice numerico da riportare insieme ai dati del controllo.

Dal Menù Principale andare al Menù Base Dati APA (scelta 1) e richiamare quindi il Menù Anagrafiche Controllori (scelta 13). Da quest' ultimo richiamre il programma "Gestione Archivio Controllori" (scelta 1).

Il programma chiede di inserire il Cod. Controllore e una volta inserito verifica se esiste già in archivio un controllore con quel codice. Se non esiste viene visualizzata la scritta *** NUOVO CODICE *** nel campo Cognome e Nome, altrimenti comparirebbero il cognome ed il nome del controllore.

Per inserire un nuovo controllore è sufficiente scrivere sopra il testo "*** NUOVO CODICE ***" il cognome ed il nome del controllore e confermare alla richiesta di OK?.

Questo stesso programma può essere utilizzato per correggere eventuali dati già inseriti. Per verificare i dati inseriti esistono poi i programmi di visualizzazione e di stampa (in ordine alfabetico).

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Uso generale dei programmi CoLibrì

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Qelle che seguono sono delle regole di validità generale nell' uso dei programmi della procedura CoLibrì e ModuloC. Per l' utilizzo specifico dei singoli programmi si rimanda alla lettura del manuale utente.

Editing dei campi numerici

Per l' editing dei campi numerici è stata scritta una apposita routine di input/output che omogeneizza il comportamento su PC e AS/400. Tale routine verifica la correttezza dei dati inseriti in conformità alle caratteristiche del campo di input ed esegue una formattazione dei dati inseriti prima della visualizzazione e registrazione del dato.

La virgola, nei campi con numeri decimali, può essere inserita sia col "." (punto) che con la "," (virgola). L' eventuale segno negativo "-" va anteposto alle cifre. Gli spazi antecedenti e susseguenti le cifre non vengono considerati

Su AS/400 l' editing può essere terminato col tasto "Uscita Campo" o "Campo +" oltre che con i tasti di tabulazione e movimento del cursore.

Esempi:

campo con 3 interi e 2 decimali, dato da inserire : 54,3

input "54.3___" output "__54,30" oppure

input "_54,3__" output "__54,30" oppure

input "54,_3__" output "__54,30" etc.

campo con 4 interi con segno, dato da inserire : -74

input "-74__" output "__-74" oppure

input "-_74_" output "__-74" oppure

input "-_7_4" output "__-74" etc.

Date

Le date sono sempre di otto (8) cifre per cui l' anno va inserito per intero; non vanno inseriti caratteri di separazione tra il giorno, il mese e l' anno; i caratteri di separazione vengono messi in automatico dal programma quando visualizza le date. Per esempio la data 29 Agosto 1964 va inserita così :

29081964 mentre viene visualizzata così: 29/08/1964.

Editing matricola LG

La matricola LG è suddivisa in due campi di immissione:

il primo, di due caratteri, serve per l' immissione della sigla provinciale;

il secondo, lungo dieci caratteri, contiene invece la sigla alfabetica dell' allevamento più il numero di matricola seguito dall' eventuale lettera.

In entrambi i campi i caratteri alfabetici possono essere inseriti indifferentemente in minuscolo o in maiuscolo, i programmi provvedono a trasformarli in maiuscolo.

Non è necessario rispettare gli spazi tra la sigla aziendale ed il numero di matricola così come non è necessario scrivere gli zeri iniziali nel numero di matricola: i programmi provvedono a riformattare la matricola creando gli spazi e inserendo gli zeri iniziali.

Per esempio la matricola CA PG 00023I può essere inserita così: ca pg23i con evidente risparmio di tempo nella digitazione.

Le schermate video.

Di seguito vengono riportati diversi esempi di schermate video di programmi della procedura CoLibrì. Di volta in volta vengono evidenziate diverse aree dello schermo e vengono fornite delle spiegazioni sul loro significato.

Testata della schermata

La parte evidenziata è la riga di testata della schermata: essa contiene la ragione sociale compatta dell' APA, seguita dal nome del programma, quindi dalla data e dall' ora di sistema.

Riveste particolare importanza il nome del programma (inizia sempre con OV......) qualora sia necessario dialogare col personale di assistenza tecnica. Il nome in codice viene seguito da una breve descrizione della funzione del programma.

Tasti funzionali

La parte evidenziata è la riga dei tasti funzione che si trova sempre in basso nello schermo (riga 24). Questa riporta l' elenco dei tasti funzionali utilizzabili nel contesto del programma in uso, con l' azione che ogni tasto compie. In ogni caso l' azione abbinata ai tasti funzione è standardizzata, rimane cioè sempre la stessa all' interno di qualsiasi programma. Possono essere utilizzati di volta in volta solo i tasti elencati in questa riga, tutti gli altri sono inattivi (il loro uso comunque non crea alcun danno).

Elenco dei tasti funzionali:

F1 Fornisce un elenco in visualizzazione da cui selezionare un elemento.

F3 Termina l' esecuzione del programma: è presente (in genere) solo nella prima schermata del programma. Su P.C. si può usare anche ESC.

F4 Serve per la cancellazione di dati; è presente in alcuni programmi di inserimento/manutenzione dati ed eventi.

F5 Viene utilizzato per permettere al programma di proseguire nell' elaborazione pur in presenza di errori di avvertimento, oppure per confermare l' esecuzione di programmi particolarmente delicati.

F12 Serve per tornare alla fase precedente del programma; spesso i programmi visualizzano più schermate in successione e con questo tasto si torna indietro di una schermata per volta. Su P.C. si può usare anche ESC.

PGSu (o PGUP) Viene utilizzato dai programmi che visualizzano delle liste e serve per tornare indietro, cioè per rivisualizzare le righe già viste.

PGGiu (o PGDN) Viene utilizzato dai programmi che visualizzano delle liste e serve per richiedere la visualizzazione di ulteriori righe.

Campi di input/output

I campi di immissione (Input/Output) sono sempre in reverse video (cioè con sfondo verde, rappresentati in questo esempio dagli asterischi); il tasto di invio (o enter) termina l' immissione dei dati per l' intera schermata, cioè tutti i campi di immissione vengo controllati e accettati (o rifiutati) in una unica fase. Per spostarsi da un campo all' altro è dunque necessario utilizzare i tasti di tabulazione oppure i tasti di movimento del cursore (su AS/400 anche il tasto di Uscita Campo). Una volta terminato l' input, i dati dei campi di immissione vengono visualizzati in alta luminosità.

Richiesta di conferma

La richiesta di conferma appare con "OK ?" riportato in basso a destra nella schermata. Serve per dare all’ utente il tempo necessario per ricontrollare i dati inseriti prima di fare proseguire il programma con l’ immissione dei dati, o una cancellazione o anche una ricerca di dati.

Per fare andare avanti il programma si può rispondere con SI, OK, S o Y, indifferentemente sia in maiscolo che in minuscolo. Qualunque risposta diversa da quelle elencate viene interpretata come una non conferma, per cui l’esecuzione del programma torna al passo precedente.

Riga dei messaggi

L' area evidenziata è quella di segnalazione dei messaggi. Tutti i messaggi vengono preceduti dall' emissione di un beep di avvertimento, quindi viene visualizzato in reverse (con sfondo verde) il testo del messaggio alla riga 25. In questo esempio il testo fa riferimento alla data evento errata (in grassetto). Una volta preso atto del messaggio, si prosegue premendo il tasto di invio.

I messaggi possono essere di due tipi:

errore: in questo caso, dopo avere premuto il tasto di invio il programma non va avanti se prima non si corregge la situazione d' errore;

avvertimento: è sempre necessario premere invio dopo avere letto il messaggio; dopo avere letto uno o più messaggi il programma consente, a discrezione dell' utente, di andare comunque avanti (in qualche caso è necessario premere il tasto funzionale F5).

Liste di visualizzazione a 10 righe.

La maggior parte dei programmi di visualizzazione presenta i dati in una sorta di "finestra" standard con una capacità di 10 righe alla volta. Utilizzando i tasti PagSu (o PGUP) e PagGiù (o PGDN) si va avanti e indietro di 10 righe alla volta. Lo stesso tipo di visualizzazione viene utilizzato anche da molti programmi di gestione nei quali, premendo il tasto F1, si ottiene l' apertura della suddetta finestra di visualizzazione. Quasi tutte le finestre funzionano poi come punti di partenza per approfondire la quantità di informazioni presentate a video, consentendo una sorta di zoomata dai dati più generali a quelli più specifici. Oppure vengono in aiuto dell' utente in varie situazioni in cui, per esempio, anzichè digitare codici e/o date, si selezionano tali informazioni dalla lista visualizzata in finestra. Il modo di apparire di tali liste di visualizzazione, nonchè il modo di operare con esse, rimangono pressochè identici in ogni situazione; vediamoli più in dettaglio.

La finestra mostra nella parte superiore una o due righe di intestazione in reverse nelle quali viene descritto il contenuto delle righe sottostanti. La parte sinistra della finestra è costituita da una colonna anch' essa in reverse che riporta il numero di riga, da 1 fino a 9 più 0 (per la decima riga). Nella parte bassa troviamo il "piede" della finestra, anche lui in reverse. Nel piede troviamo varie informazioni e un campo di immissione. Parliamo prima dei delle informazioni del piede: abbiamo come prima cosa il campo "N° di pagina attuale:" seguito da due numeri; il primo indica su quale pagina di visualizzazione ci troviamo attualmente, il secondo ci dice quante pagine abbiamo già visualizzato. Per esempio un "N° di pagina attuale 002/005" significa che ci troviamo attualmente sulla pagina n° 2 su un totale di pagine sin' ora visualizzate di 5. Sull' estrema destra del piede possiamo trovare la scritta "Segue..." oppure la scritta "...Fine". La prima indica che ci sono ancora dati da visualizzare nella pagina seguente, la seconda invece che non ci sono dati ulteriori nelle pagine seguenti. Il campo "Scegli riga :" consente di scegliere una delle righe visualizzate per compiere delle operazioni successive. Si può selezionare solo una riga per volta specificando il numero di riga (riportato nella prima colonna in reverse) seguito, eventualmente, da una lettera come specificato nella riga compresa tra il piede della finestra e la riga dei tasti funzione.

La selezione di una riga effettua la chiamata diretta ad un altro programma passandogli i parametri di input. Il programma chiamato può essere un programma di visualizzazione o anche un programma di gestione. Nell' esempio riportato la selezione di una riga chiama il programma di gestione dell singola fecondazione.

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Note sull'uso della Gestione Eventi

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Gli eventi sono di due tipi, quelli facenti parte del ciclo di controllo (tipicamente rilevati dal controllore) e quelli indipendenti dal ciclo di controllo ( normalmente di competenza dell' ufficio LL GG).

Il primo tipo di eventi può essere immesso solamente dopo avere aperto il controllo per l' azienda da gestire; per essi l' aggiornamento del Data Base locale dell' APA non è immediato ma avviene con una funzione specifica da lanciare dopo la chiusura del controllo; appartengono a questo primo gruppo gli eventi:" " (produzione), A (aborto), C (asciutta), E (eliminazione), Px (parti, di ogni tipo), Q (vendita), R (morte).

Il secondo tipo di eventi è indipendente dallo stato dei controlli e produce un aggiornamento immediato del Data Base locale dell' APA; appartengono a questo secondo gruppo gli eventi: AA (variazione anagrafica), AI (inserimento anagrafica), AQ (acquisto, alias passaggio di proprietà), IM (immatricolazione), VL (valutazione morfologica). In realtà è anche possibile immettere i parti prima di aprire il controllo, tramite il programma Immissione Parti pre Controllo.

EVENTI DEL CICLO DI CONTROLLO

Per potere inserire gli eventi del ciclo di controllo, cioè quelli che normalmente si rilevano dal foglio di controllo, è necessario eseguire nell' ordine corretto i seguenti programmi (vedi schema Flusso operativo della gestione eventi):

Apertura del Controllo: questo programma consente di aprire il controllo per una azienda scelta. Si deve anzitutto specificare se si intende aprire un controllo da latte o da carne. Premendo il tasto F1 è possibile ottenere una lista di aziende tra le quali scegliere quella da gestire. Una volta scelta un' azienda il programma chiede di inserire alcuni dati, che si differenziano a seconda che sia stato indicato un controllo latte o carne. Prendendo in considerazione il controllo latte, i dati da inserire saranno i seguenti:

N° elaborazione: il programma utilizza il numero del controllo precedente e lo incrementa automaticamente di 1 (uno); naturalmente, la prima volta che si utilizza il programma sarà necessario indicare il numero corretto, dato che il programma non può conoscere il numero precedente.

Cod. Controllore: inserire il codice del controllore che ha effettuato la visita in azienda; il controllore deve essere stato codificato in precedenza tramite l' apposito programma.

Data Controllo: è la data del rilevamento degli eventi in azienda da parte del controllore; il programma controlla che venga rispettato il periodo di intercontrollo, consentendo comunque di bypassarlo.

Orari di mungitura: indicare gli orari di mungitura; il programma scarta gli orari in eccesso (per esempio azzera il terzo orario se sono previste due mungiture).

Latte Tank, precedente e controllato: indicare, per controlli di tipo AC, la quantità totale di latte prodotto in azienda (compresi i capi non sotto controllo); al primo campo si inserisce il dato comunicato dall’allevatore, al secondo quello rilevato dal controllore.

Num. Capi munti, precedente e controllato: indicare, per controlli di tipo AC, il numero di capi munti (compresi i capi non sotto controllo); al primo campo si inserisce il dato comunicato dall’allevatore, al secondo quello rilevato dal controllore.

Una volta confermati i dati immessi, il programma cambia lo stato dell' azienda in APERTO, consentendo il successivo inserimento degli eventi.

Riapertura del Controllo: questo programma consente di riaprire il controllo per una azienda, dopo che questo era stato chiuso. E' di utilità quando la chiusura del controllo ha rilevato degli eventi errati oppure quando ci si accorge, sempre dopo avere chiuso il controllo, di avere dimenticato di caricare qualche evento.

Modifica dati del Controllo: questo programma consente di modificare i dati dell' apertura del controllo, cioè Data Controllo, N° elaborazione, Orari di mungitura e Cod. Controllore, nonché dei dati "massali" del controllo (Latte Tank e N° Capi Munti).

La modifica della data può avere qualche ripercussione sugli eventi e/o produzioni già caricati.

In dettagglio:

se la data viene posticipata, gli eventi di tipo "Q" (vendita), "E" (eliminazione), "R" (morte) e le PRODUZIONI che abbiano la stessa data della data di apertura controllo, vengono aggiornati con data uguale alla nuova data di apertura controllo; gli eventi di altro tipo (ad esempio i parti) o con data diversa dalla precedente data di apertura controllo vengo lasciati invariati;

se la data viene anticipata, tutti gli eventi con data superiore alla nuova data di apertura controllo vengono cancellati; gli altri rimangono invariati.

N.B.: questo programma può essere eseguito solo quando il controllo è APERTO.

Modifica dati massali del Controllo: questo programma consente di modificare i dati "massali" del controllo, cioè Orari di mungitura e Cod. Controllore, Latte Tank e N° Capi Munti.

N.B.: questo programma può essere eseguito anche quando il controllo non è più APERTO. Se il controllo è già stato spedito in AIA/AssoNaPa, ricordarsi di eseguire la Riestrazione Eventi.

Immissione Eventi Controllo Attuale: questo programma consente di inserire le produzioni e gli eventi dei soggetti dell' azienda selezionata. Anche qui bisogna precisare se trattasi di controllo latte o carne; una volta specificato questo è possibile, premendo il tasto F1, ottenere una lista di aziende con controllo APERTO. E' anche possibile specificare direttamente il codice azienda. Una volta scelta l' azienda con cui lavorare il programma ricerca la prima matricola di soggetto femmina e la propone per l' immissione della produzione e/o dell' evento. Nella riga superiore viene evidenziato l' ultimo evento immesso, con funzione di "segnalibro" (la prima volta sarà vuota).

Vediamo ora nel dettaglio i singoli campi:

Matricola del soggetto: viene automaticamente proposta la prima matricola femmina disponibile; con i tasti PGgiù e PGsù è possibile avanzare o indietreggiare di una matricola alla volta; è anche possibile indicare esplicitamente una matricola. E' possibile immettere più di un evento per la stessa matricola, basta richiamarla nuovamente sulla riga di immissione.

Produzioni I II III: qui vanno caricati i valori di produzione della prima, seconda e terza mungitura, sempre che si tratti di produzione o di parto; i valori immessi vengono confrontati con i valori tipici della razza ed eventuali anomalie vengono segnalate (è comunque possibile bypassarle).

N° Camp.: si tratta del numero di campione per il laboratorio di analisi del latte; è facoltativo.

Data Evento: nel caso non venga valorizzata viene presa per default la data del controllo; è obbligatorio immetterla per gli eventi parto e aborto.

Tipo Evento: a parte la produzione, tutti gli altri tipi di evento richiedono l' immissione del codice evento, ad esempio per l' eliminazione si inserisce "E ", per il parto "P " etc. A seconda del tipo di evento il programma proporrà una seconda maschera di caricamento.

Note: qui è possibile caricare il codice di una nota da associare all' evento o alla produzione; è obbligatoria solo nel caso di eliminazione.

Nel caso di parto e/o di aborto, viene proposta dal programma una seconda maschera di immissione che contiene i seguenti campi di immissione:

Matricola fecondatore: qui va caricata la matricola dell' ariete che ha fecondato la pecora portandola al parto; il programma effettua una ricerca a ritroso delle fecondazioni della pecora. Se trova una fecondazione nel range valido per la razza (per esempio, per la Sarda, da 142 a 152 gg prima) propone in automatico la matricola dell' ariete e la sua razza. Se non viene trovata nessuna fecondazione valida il campo rimane in bianco e va caricato dall' utente. Potrebbe anche succedere che il programma trovi più di una fecondazione nel range di date valide (tipicamente nel caso di gruppi di monta consecutivi): in questo caso non si può attribuire la paternità e al posto della matricola viene visualizzato "?? incerto". Anche in questa evenienza deve essere l' utente a provvedere al caricamento.

Razza: valgono le medesime considerazioni fatte per la matricola dell' ariete.

Difficoltà parto: qualora fosse rilevata, caricare la difficoltà al parto secondo la codifica AIA (A,B,C,D); questo campo è facoltativo.

Sex/Viv-Mor/Peso: per ogni figlio nato (da 1 a 5) si caricheranno, rispettivamente, il sesso, il dato Vivo o Morto ed il peso in ettogrammi.

Una volta caricato l' evento si preme invio e questo viene registrato nell' archivio temporaneo; esso viene visualizzato nella Riga evento precedente mentre nella Riga evento attuale compare la matricola successiva.

N.B.: il programma non propone in automatico le matricole dei soggetti maschi nè quelle dei nuovi soggetti a meno che non sia già stato caricato il relativo acquisto.

Modifica/Cancellazione Eventi Controllo Attuale: questo programma permette la modifica degli eventi del foglio di controllo oppure la loro cancellazione. Permette due modalità di reperimento dell' evento da gestire. Completando la prima maschera video col Codice Azienda, Attitudine, Matricola, Data evento e Tipo evento, il programma rintraccia l' evento e lo propone all' utente che decide se variarne i dati o cancellarlo. Caricando invece solo il Codice Azienda e l' Attitudine e premendo il tasto F1 il programma fornisce un elenco degli eventi di quella azienda consentendo poi di scegliere su quale operare.

Una volta scelto l' evento da gestire, in un modo o nell' altro, il programma presenta all' utente una maschera di inserimento dati del tutto simile a quella del programma di Immissione eventi, con gli stessi controlli e automatismi. Per richiedere la cancellazione dell' evento scelto si deve premere il tasto F4.

Immissione Parti/Produzioni dimenticati: questo programma (che si trova nel Menù Parti e immatricolazioni) permette di inserire in archivio eventi di tipo parto, e le successive produzioni, che per qualche motivo non siano stati caricati al momento giusto, cioè nel mese di controllo. Può infatti succedere che durante il caricamento dei dati del foglio di controllo si salti accidentalmente qualche riga e, se si salta un evento parto, il programma di chiusura del controllo non è in grado di rilevarne l' assenza (mentre non può "sfuggire" la dimenticanza di una produzione). Questo programma, a differenza dai precedenti, aggiorna immediatamente il Data Base dell' APA.

Vediamo ora nel dettaglio i singoli campi:

Attitudine: indicare L per Latte e C per Carne.

Codice Azienda: indicare il codice AIA dell' azienda della quale si vogliono inserire gli eventi dimenticati.

Data Controllo: inserire la data del controllo a cui appartengono gli eventi dimenticati; se non si ricorda la data del controllo è possibile premere il tasto F1 ed ottenere l' elenco dei controlli più recenti (max 10) a partire dal più recente sino al più vecchio; è quindi possibile scegliere dall' elenco il controllo a cui riferirsi.

Una volta selezionato il controllo, compare a video una maschera di caricamento evento del tutto identica a quella del programma di Immissione Eventi del Controllo Attuale. Sui dati immessi verranno eseguite le stesse verifiche che effettua tale programma con la differenza che con questo programma si possono caricare esclusivamente eventi di tipo Parto, Aborto, Produzione e Asciutta.

Chiusura del Controllo: a caricamento delle produzioni e degli eventi terminato, si deve effettuare la chiusura del controllo tramite questo programma. Una volta scelta l' azienda su cui operare (anche da eventuale lista, dopo avere premuto il tasto F1), il programma riporta a video i dati salienti del controllo in corso e di quello precedente. Il programma calcola in questa fase il numero di capi munti e il latte prodotto, in base agli eventi registrati dal controllore (questi dati vengono visualizzati tra parentesi). Premendo il tasto F5 si possono copiare tali dati nei campi relativi della schedaX.

Una volta data conferma il programma effettua una nuova serie di verifiche sugli eventi immessi e si accorge se qualche produzione manca all' appello (per tutte le femmine in produzione ci si aspetta una produzione o qualche evento che ne giustifichi l' assenza): in tutti questi casi scrive dei messaggi sulla stampante, la quale deve essere preparata preventivamente.

L' elenco degli eventi errati diventa la base per utilizzare il programma di Modifica/Cancellazione Eventi o quello di Inserimento Eventi, qualora manchi una produzione.

 Aggiornamento Base Dati A.P.A.: questo programma legge l' archivio temporaneo degli eventi e produce, di riflesso, gli aggiornamenti corrispondenti sul Data Base locale dell' APA. Per esempio un parto genererà una entrata nell' archivio Parti; un acquisto causerà la modifica del proprietario nell' anagrafica del soggetto; l' evento morte farà si che venga valorizzata la data di morte nell' anagrafica del soggetto, e così via. Questo programma consente l' elaborazione contemporanea di più aziende.

Durante l' esecuzione il programma potrebbe rilevare degli errori nell' aggiornamento del Data Base locale dell' APA; in questo caso scrive dei messaggi sulla stampante, la quale deve essere preparata preventivamente.

N.B.: una volta aggiornato il Data Base locale non è più possibile modificare gli eventi del controllo, ma si dovranno utilizzare i programmi di modifica dei dati consolidati (vedi eventi fuori dal ciclo di controllo).

Estrazione Eventi per AIA/AssoNaPa: questo programma legge tutti gli eventi registrati nell' archivio temporaneo che abbiano prodotto un aggiornamento del Data Base locale APA e ne produce una copia in un archivio di transizione. Questo archivio di transizione va poi scaricato su un dischetto o su un nastro e va spedito alle associazioni nazionali , AIA e AssoNaPa. Queste provvederanno ad aggiornare il Data Base nazionale e comunicheranno alle APA eventuali errori riscontrati.

Questo programma richiede che venga indicata la data di estrazione degli eventi e propone in automatico la data del giorno in corso (data del sistema), modificabile. Consente di operare con più aziende per volta, come il programma di aggiornamento. Naturalmente verranno prese in considerazione solo le aziende per le quali si sia già provveduto all' aggiornamento del Data Base locale APA. Nel caso si verificassero degli errori durante l' estrazione degli eventi, il programma scrive dei messaggi sulla stampante, la quale deve essere preparata preventivamente.

Riestrazione Eventi per AIA/AssoNaPa: questo programma consente di estrarre nuovamente gli eventi spediti con un controllo precedente. Il programma richiede di fornire il codice dell’ azienda e la data del controllo spedito (col tasto F1 si può avere un elenco degli utlimi controlli spediti), quindi ripesca dall’ archivio eventi i dati già spediti e li aggiunge all’ archivio di trasmissione (TRAS) senza però modificare la data di trasmissione. Se si vuole produrre più di una copia dei dati di trasmissione si deve usare più volte il programma Copia archivio TRAS su supporto magnetico (vedi paragrafo successivo).

 Copia archivio TRASmissione su supporto magnetico: questo programma permette di ricopiare l’ archivio di trasmissione su un supporto magnetico da spedire alle associazioni nazionali (AIA e AssoNaPa). Ogni volta che si esegue il programma si deve utilizzare un supporto vuoto (floppy su PC e nastri o floppy su AS/400).

 Creazione file Leggimi su dischetto: questo programma produce sul dischetto di trasmissione un file aggiuntivo che riporta l’ elenco delle aziende in spedizione con il numero di eventi spediti. A questi dati possono essere aggiunte delle righe di commento a cura dell’ utente. Il file è in formato testo e può dunque essere letto e/o trattato da un qualunque editor.

 Pulizia archivio TRASmissione: questo programma svuota l' archivio di trasmissione eventi impedendo così di spedire più volte gli stessi eventi ad AIA e AssoNaPa. Un opportuno messaggio di avvertimento informa che tale funzione va eseguita dopo avere copiato l' archivio su un supporto magnetico.

 EVENTI FUORI DEL CICLO DI CONTROLLO

Questi eventi, al contrario di quelli precedentemente visti, possono essere caricati in qualsiasi momento, a prescindere dalla stato del controllo dell' azienda. Hanno un effetto di aggiornamento immediato sul Data Base locale APA. Non è strettamente necessario eseguirli in un ordine preciso ma possono essere estratti per la spedizione alle AA.NN. solo quando l' azienda è in stato "aggiornamento", cioè quando anche gli eventi del controllo sono stati aggiornati con il programma Aggiornamento Base Dati APA.

Vediamo quali sono i programmi per gestire questo tipo di eventi.

 Caricamento Parti pre Controlli: questo programma è stato aggiunto per consentire il caricamento dei parti che avvengono prima dell’ inizio della stagione dei controlli. Cioè in quel periodo in cui il controllore si reca in azienda per rilevare i parti ma prima che i soggetti entrino in produzione. Grazie a questo programma si possono iniziare a registrare i parti senza dovere aspettare l’ apertura del controllo. Naturalmente con questo programma non si caricheranno dati produttivi ma solo i dati relativi agli agnelli nati (se sono state caricate le fecondazioni il programma trova automaticamente la paternità).

 Immatricolazione agnelli/e: questo programma consente di attribuire la matricola LG agli agnelli e alle agnelle da iscrivere al libro. In questo modo viene anche creata l' anagrafica del nuovo soggetto e si crea il legame con la sua genealogia.

Si parte dalla ricerca del parto della madre del soggetto da immatricolare e si sceglie quale, tra gli agnelli nati (da 1 a 5) immatricolare. La ricerca del parto può avvenire in diversi modi, per azienda, per matricola o per puntamento diretto. Con la pressione del tasto F1 si ottiene una lista di parti tra i quali scegliere quello che si vuole gestire.

I dati da inserire per la ricerca del parto sono i seguenti:

 Data Immatricolazione: inserire la data di immatricolazione del o dei soggetti. Obbligatoria.

Codice Azienda:inserire il codice dell' azienda al cui interno vanno ricercati i parti. Può essere lasciata in bianco.

Data Parto: inserire la data del parto da ricercare, oppure la data a partire dalla quale si deve visualizzre l' elenco dei parti (in caso di ricerca per azienda o per matricola). Può essere lasciata in bianco.

Matricola Pecora: inserire la matricola della pecora della quale si vuole scegliere un parto.

Se si preme INVIO il programma cerca il parto della matricola indicata alla data indicata; se invece si preme F1 il programma visualizza una lista di parti tra i quali scegliere quello da gestire; se si è valorizzato solo il Codice Azienda, il programma visualizza tutti i parti registrati in quella azienda a partire dalla Data Parto indicata; se si valorizza invece solo la Matricola Pecora, il programma visualizza tutti i parti di quel soggetto a partire dalla Data Parto indicata. Una volta selezionato il parto da gestire, il programma mostra l' elenco degli agnelli/e nati/e, ognuno identificato da una lettera (dalla A alla E). L' asterisco a fianco della lettera del nato indica che quell' agnello è già stato immatricolato. Non rimane che inserire il numero di matricola e l' eventuale nome assegnato. Il programma propone in automatico la sigla della provincia e dell' azienda di nascita. Possono essere immatricolati solo i figli nati vivi.

Immatricolazione agnelli/e (ultimo parto): questo programma è simile al precedente solo che facilita la ricerca del parto di nascita: infatti, dopo avere digitato la matricola della madre, basta premere invio lasciando vuoto il campo data parto per fare in modo che il programma trovi automaticamente il parto più recente disponibile per la pecora.

Acquisizione nuove anagrafiche: questo programma consente l' acquisizione in azienda di soggetti che prima non erano presenti in azienda; può quindi trattarsi di un acquisto (passaggio di proprietà) o di inserimento di una nuova anagrafica (soggetti di prima iscrizione o provenienti da allevamenti non iscritti). Se il soggetto specificato non si trova gia nel Data Base locale dell' APA, il programma consente il caricamento dei dati anagrafici del soggetto.

I campi da inserire sono:

Codice Azienda: inserire il codice dell' azienda presso la quale è stata riscontrata la presenza del nuovo soggetto.

Matricola: inserire la matricola del nuovo soggetto.

Data Evento: inserire la data di acquisizione del nuovo soggetto.

Tipo Evento (AI/AQ): specificare se si tratta di un inserimento di anagrafica o di un acquisto.

Se si tratta di inserimento anagrafico oppure di un acquisto fuori provincia, il programma consente il caricamento di alcuni dati anagrafici del soggetto. Nel dettaglio:

Allevatore: inserire il codice dell' azienda presso la quale è nato il soggetto.

Codice Razza: inserire il codice razza del nuovo soggetto.

Sesso: inserire il sesso (M o F) del nuovo soggetto.

Stato produttivo: specificare se il nuovo soggetto si trova in produzione (P) o in asciutta (A).

Matricola Padre: indicare la matricola del padre del nuovo soggetto (solo per acquisto).

Matricola Madre: indicare la matricola della madre del nuovo soggetto (solo per acquisto).

Data Nascita: indicare la data di nascita del nuovo soggetto.

Nome: indicare l' eventuale nome del nuovo soggetto.

Tatuaggio: inserire l' eventuale tatuaggio del nuovo soggetto.

Azienda Venditrice: indicare il codice dell' azienda venditrice (solo per acquisto da azienda fuori provincia).

Se invece si tratta di un passaggio di proprietà tra aziende della stessa provincia, i dati anagrafici sono già conosciuti, così come il codice dell' azienda venditrice; in questo caso l' unico dato modificabile rimane lo Stato produttivo.

Richiamo da eliminato: questo programma consente di "richiamare" in vita un soggetto erroneamente eliminato. Oppure un soggetto che era stato venduto ad un allevamento fuori controllo e che rientra in una azienda sotto controllo. Questa operazione è possibile solo se il soggetto ricompare nella stessa provincia.

Inserimento Valutazioni Morfologiche: questo programma consente di inserire le valutazioni morfologiche dei soggetti; dopo avere specificato la matricola , il programma chiede i seguenti dati:

1a Valutazione

Data : inserire la data della prima valutazione.

Punteggio: inserire il punteggio totale della prima valutazione.

2a Valutazione

Data : inserire la data della seconda valutazione.

Punteggio: inserire il punteggio totale della seconda valutazione.

N.B.: occorre prestare attenzione all' uso di questo programma perchè è possibile sovrascrivere i valori precedenti.

MODIFICA DATI CONSOLIDATI

Per modifica dei dati consolidati si intende la variazione di dati del Data Base locale APA. Quindi le modifiche non riguarderanno eventi ma gli archivi storici. Le variazioni apportate verranno comunicate ad AIA/AssoNaPa in forma meccanografica secondo le consuete procedure (estrazione dati).

Sono questi dei programmi da usare con parsimonia e cognizione di causa in quanto bisogna sempre tenere presente che una variazione eseguita negli archivi provinciali potrebbe non essere accettata a livello di archivi nazionali. Inoltre bisogna tenere presente che alcune variazioni, specialmente sui dati anagrafici, possono avere dei riflessi su altri dati dell’ archivio APA. Questi programmi non generano aggiornamenti a cascata per cui rimane a cura dell’ utente l’ assicurarsi che le modifiche effettuate siano congrue con l’ intero patrimonio di dati riguardanti un soggetto.

 Modifica/Cancellazione Parti: qualora si dovessero riscontrare degli errori nei parti già registrati si può usare questo programma per correggerli. Se la correzione dovesse riguardare la data del parto, allora è necessario cancellare il parto e reinserirlo. Il programma avverte l’ utente se gli agnelli nati dal parto selezionato sono già stati immatricolati: in questo caso infatti la modifica del sesso o la cancellazione del parto (con successiva riscrittura con data diversa), creerebbero un disallineamento tra i dati del parto e i dati anagrafici dei soggetti nati.

 Modifica Produzioni Consolidate: questo programma consente di correggere in APA una produzione errata e di rispedire all’ AIA la variazione effettuata. Opera solamente su eventi gia aggiornati o spediti in AIA. Per variare le produzioni non ancora aggiornate e/o spedite si utilizza il programma di modifica e cancellazione eventi del ciclo di controllo.

 Modifica Dati Anagrafici: questo programma consente la modifica dei dati anagrafici dei soggetti presenti nel Data Base locale APA. Il programma agisce su una matricola specificata dall' utente. N.B.: la modifica di alcuni dati potrebbe avere dei riflessi anche su altri archivi (es. l' eventuale modifica della data di nascita si dovrebbe riflettere sulla data del parto della madre e se cambia la data del parto allora, presumibilmente, anche la paternità potrebbe essere diversa, e così via...). Dal momento che l' entità di tali modifiche potrebbe essere notevole, il programma attualmente si limita a fornire all’ utente un elenco delle possibili incompatibilità tra la modifica richiesta e la presenza di altri dati del soggetto negli archivi provinciali. Il programma avverte di questa situazione tramite un messaggio. Dopo avere premuto invio l’ utente può leggere l’ elenco dei messaggi di avvertimento premendo il tasto F1. Può quindi decidere se attuare le modifiche premendo il tasto F5 o se tornare indietro premendo il tasto INVIO.

Il programma propone in automatico la data della variazione (data del giorno, presa dal computer) ma è ovviamente possibile cambiarla.

 Modifica/Cancellazione Passaggi di Proprietà: questo programma consente di correggere la data di un passaggio di proprietà (acquisto) oppure di modificare il codice dell’ azienda venditrice. Il programma verifica che non ci siano dei dati in contrasto con la variazione richiesta: per esempio se si posticipa la data di acquisto, verifica che non ci siano degli eventi caricati nella nuova azienda proprietaria registrati con data anteriore alla nuova data di acquisto. Quando si verifica tale situazione il programma emette un messaggio di avvertimento per l’ utente che può comunque procedere nella modifica premendo il tasto F5. E’ opportuno in questi casi procedere al riallineamento degli archivi andando a modificare anche gli altri dati interessati. Il programma consente anche la cancellazione dell’ acquisto. Se viene cancellato l’ acquisto di un soggetto proveniente da fuori provincia, viene eliminata anche l’ anagrafica.

 Modifica/Cancellazione Valutazioni Morfologiche: questo programma consente di correggere la data e/o il punteggio di una valutazione morfologica. Esso consente anche la cancellazione di una valutazione.

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Flussi di elaborazione del Controllore

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RICEZIONE DATI APA

Tutte le fasi sotto elencate si trovano nel Menù Elaborazione Aziendale (scelta 3 dal Menù Principale).

Le fasi da 1 a 3 si trovano nel Menù Ricezione Dati da APA (scelta 9 dal Menù Elaborazione Aziendale).

  1. RESTORE DISCHETTI APA

Se si devono caricare dati provinciali proseguire con la fase 2.

Se si devono caricare dati aziendali proseguire con con la fase 3.

La prima volta che si caricano i dati scaricati dall’APA, è preferibile caricare prima i dati provinciali e poi quelli aziendali.

  1. CARICA DATI APA PROVINCIALI
  2. CARICA DATI APA AZIENDALI

GESTIONE DEL CONTROLLO

Tutte le fasi sotto elencate si trovano nel Menù Elaborazione Aziendale (scelta 3 dal Menù Principale).

Le fasi da 1 a 4 si trovano nel Menù Controllo ed Eventi (scelta 5 dal Menù Elaborazione Aziendale).

Le fasi da 5 a 6 si trovano nel Menù Estrazione Dati per APA (scelta 7 dal Menù Elaborazione Aziendale). 

  1. APERTURA DEL CONTROLLO

Utilizzare questo programma per indicare la data del controllo e gli altri dati della scheda X. Al momento dell’apertura del controllo è anche possibile non inserire i dati massali della scheda X, rimandando tale compito al momento della chiusura del controllo.

  1. REGISTRAZIONE PRODUZIONI

Questa fase è facoltativa in quanto le mungiture possono essere inserite direttamente nella fase 3. Tuttavia se il controllore intende caricare direttamente in azienda i dati sul computer allora è sicuramente più veloce utilizzare questo metodo. All’interno del Menù Registrazioni si trovano i seguenti programmi, da eseguire nell’ordine:

  • Stampa Modulo Rilevamento Mungiture

L’uso di questo programma è facoltativo. Esso stampa una sorta di block notes con l’elenco delle pecore presenti in azienda e con gli spazi predisposti per scrivere a penna le mungiture rilevate; queste vanno caricate sul computer in un secondo momento.

  • Rilevamento Mungitura

Questo programma consente di caricare molto velocemente i dati sul latte munto, infatti non effettua le verifiche di correttezza del dato inserito; inoltre, una volta inserite per la prima volta la sigla della provincia e dell’allevatore, non resta che digitare il numero di matricola e il latte prodotto, in rapida sequenza (durante l’inserimento il programma genera una numerazione progressiva). Usando i tasti Pag Avanti e Pag Indietro è possibile scorrere i dati già inseriti ed eventualmente correggerli.

  • Stampa Rilevamento Mungitura

Questa stampa (facoltativa) può essere eseguita per verificare i dati immessi: essa infatti segnala eventuali errori riscontrati, come mungiture doppie, valori fuori range etc.

  • Travaso Mungitura in eventi

Questo programma (obbligatorio) copia i dati inseriti velocemente (tramite il programma Rilevamento Mungitura) nel controllo dell’azienda. Una volta eseguito è come se si fossero caricate le mungiture con il programma di Immissione Eventi del Controllo. Durante l’esecuzione il programma segnala in stampa gli eventuali errori riscontrati (come la Stampa Rilevamento Mungitura).

  • Modifica Mungitura per numero progressivo
  1. IMMISSIONE EVENTI DEL CONTROLLO
  1. CHIUSURA DEL CONTROLLO

Verificare l’esito della chiusura del controllo. Se sono stati rilevati degli errori, consultare la stampa di LOG prodotta dal programma (il caso più tipico è la mancanza di produzione per qualche pecora) e tornare alla fase 3

  1. AGGIORNAMENTO BASE DATI
  2. ESTRAZIONE DATI PER APA

GESTIONE DELLE FECONDAZIONI

Tutte le fasi sotto elencate si trovano nel Menù Elaborazione Aziendale (scelta 3 dal Menù Principale).

Le fasi da 1 a 4 si trovano nel Menù Controllo ed Eventi (scelta 5 dal Menù Elaborazione Aziendale).

La fase 5 si trovano nel Menù Estrazione Dati per APA (scelta 7 dal Menù Elaborazione Aziendale).

  1. PULIZIA ARCHIVIO FECONDAZIONI

Attenzione: questa operazione svuota completamente l’archivio delle fecondazioni. Va effettuata prima di iniziare una nuova annata di registrazione fecondazioni (così facendo vengono cancellate le fecondazioni dell’anno precedente).

  1. GESTIONE SINGOLA FECONDAZIONE

Conviene usare questo programma solo per inserire poche fecondazioni o per correggere o cancellare delle fecondazioni.

Se si devono gestire le fecondazioni artificiali (FA) proseguire col passo 3 se invece si devono gestire dei gruppi di monta (FN) andare al passo 4.

  1. GESTIONE GRUPPI DI F.A.
  1. GESTIONE GRUPPI DI MONTA (FN)
  2. ESTRAZIONE FECONDAZIONI PER APA

Attenzione: l’estrazione delle fecondazioni per l’APA non permette più di effettuare modifiche sulle fecondazioni in archivio. Per cui conviene estrarre le fecondazioni solo quando non si devono più fare interventi di correzione (dopo l’estrazione, questi si potranno fare solamente in APA).

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ASPC

Note introduttive:

Il nuovo programma ASPC consente di lavorare sia in ambiente DOS che in ambiente Windows 95/NT e Windows2000. Questo programma consente la gestione dell’interscambio dei dati tra il Personal Computer e l’AS/400, sia per la trasmissione dei dati dall’APA verso le AA.NN. sia per lo scambio dei dati con i controllori ed il laboratorio di analisi del latte. Per potere funzionare richiede l’installazione del Client Access sull’AS/400 e sul "PC di distribuzione". Naturalmente interessa solo le APA che hanno installato il CoLibrì su AS/400 (deve essere abbinato alla versione 4.0 del CoLibrì o successiva).

Note di installazione:

Si suggerisce di installare i comandi del Client Access sul PC (o almeno i comandi RTOPCB e RFROMPCB con files annessi) oltre che nella cartella condivisa (normalmente I:\QIWSFLR); ciò per aumentare la velocità di esecuzione.

Per ottenere questo si agisce sul programma di configurazione del Client Access (dal programma PCSMENU). Onde evitare problemi di memoria si consiglia di creare una versione di avvio del Client Access la più compatta possibile, eliminando quindi l’ avvio di tutte le funzioni non strettamente necessarie.

Passi di installazione:

  1. creare sul PC una directory dove installare il programma ASPC (per esempio COLIBRI);
  2. copiare dal disco ASPC tutti i files e le sottodirectory nella directory appena creata; per fare questo bisogna prima posizionarsi sulla directory appena creata (esempio CD \COLIBRI) e quindi eseguire il comando XCOPY A:\*.* /S /E

Esecuzione del programma:

Prima di eseguire il programma, avviare il Client Access (STARTPCS).

Per eseguire il programma digitare ASPC al prompt dei comandi (dalla directory creata); viene eseguito un file batch che lancia il menù dell’ applicazione e i vari comandi batch preparati dai programmi presenti nel menù.

La prima volta che il programma viene eseguito, si consiglia di eseguire subito la Funzione 1. Questa richiederà una serie di parametri di configurazione che saranno poi utilizzati dagli altri programmi. Questi parametri sono modificabili, in modo temporaneo, dalle singole funzioni.

Funzione 1: Gestione parametri di configurazione.

Questa funzione esegue il programma ASPC01 che rihiede all’utente l’immissione di una serie di parametri di configurazione:

Alcuni di questi parametri sono modificabili in maniera temporanea (solo per una esecuzione) dai vari programmi della procedura ASPC.

Se non vi sono giustificati motivi si sconsiglia tuttavia di effettuare tali modifiche

  • Denominazione APA: apparirà in vari files di documentazione che accompagneranno i dati trasferiti (es.: APA di Oristano).
  • Sigla Provincia APA: indicare la sigla della provincia (es.: OR per Oristano).
  • Nome sistema AS/400: serve alle funzioni del Client Access per ricevere e trasferire dati dall’AS/400. Eventualmente richiedere tale parametro al responsabile CED dell’AS/400.
  • Nome libreria dati AS/400: è la libreria dei dati del CoLibrì installato in APA, è indispensabile per la corretta esecuzione dei trasferimenti.
  • Disco (Hard Disk) su PC: è il nome del disco sul quale è stato installato il programma ASPC, è indispensabile per la corretta esecuzione dei trasferimenti.
  • Directory principale PC: è il nome della directory nella quale è stato installato il programma ASPC, è indispensabile per la corretta esecuzione dei trasferimenti.
  • Floppy disk su PC: è il nome del drive del floppy su cui verranno scaricati i dati provenienti dall’AS/400 o dal quale verranno caricati i dati provenienti dal ModuloC (dischetti del controllore), è indispensabile per la corretta esecuzione dei trasferimenti.
  • Nome file Lab. Analisi: è il nome del file che si riceve dal laboratorio analisi su floppy disk. Il tracciato di questo file deve essere preventivamente concordato con il laboratorio in quanto deve seguire le specifiche del CoLibrì (che si rifà a sua volta alle specifiche AIA).
  • Ambiente D=DOS W=Windows 2=Windows2000: indicare D se si usa il Client Access per DOS oppure W se si usa il Client Access per Windows 95/NT. Indicare 2 se si usa ASPC su un computer con Windows 2000.
  • Path del Client Access: indicare il percorso di directory necessario ad ASPC per trovare i comandi del Client Access (normalmente c:\pcs per DOS e c:\Programmi\ibm\Client Access per Windows).
  • Editor: indicare il nome dell’editor che si intende usare per manutenere il file Leggimi.txt che accompagna le spedizioni di dati per l’AIA e l’AssoNaPa.

MENU SCARICO DATI PER AIA/ASSONAPA

Funzione 1: Scarico file TRAS per AIA/AssoNaPa su HD

Questa funzione trasferisce il file TRAS dall’AS/400 al disco (hard disk) del PC.

Dunque la dimensione del file TRAS non è condizionata dallo spazio limitato (1,44 Mbyte) del floppy. Il trasferimento su floppy avviene con le funzioni successive.

Funzione 4: Crea TRAS + Leggimi su Floppy

Questa funzione trasferisce dal disco del PC al Floppy il contenuto del file TRAS.

Su floppy il file assume un nuovo nome, in accordo con le specifiche richieste dall’AIA. Il nome (automaticamente proposto dal programma) è strutturato come segue:

CL (indica che i dati provengono dal CoLibrì) +

PP ( sigla della provincia che esegue l’invio ) +

MM ( numero del mese in cui si esegue il trasferimento) +

GG ( giorno in cui si esegue il trasferimento).

Per esempio se l’APA di Oristano eseguisse la trasmissione il giorno 23 Marzo, il file si chiamerebbe CLOR0323.

Questo nome è modificabile dall’utente ma si consiglia di accettare quello proposto per default.

Il programma consente inoltre di scegliere se compattare il file da trasferire alle AA.NN. In tal modo anche files di grosse dimensioni trovano spazio sul floppy.

In ogni caso, se un solo floppy non fosse sufficiente, il programma richiede automaticamente uno o più floppy successivi.

Il programma crea anche il file Leggimi.txt con le informazioni di riepilogo necessarie all’AIA per elaborare il dischetto. Questo file è manipolabile tramite la funzione 6.

Funzione 5: Stampa file LEGGIMI da dischetto.

Questa funzione consente di stampare il contenuto del file di accompagnamento LEGGIMI.TXT presente nel dischetto, onde verificarne il contenuto. Qualora si volessero modificare le righe di testata o di coda, si può eseguire la funzione 6.

Funzione 6: Edita file LEGGIMI su Floppy.

Questa funzione consente di effettuare aggiunte o modifiche al file Leggimi.txt sul dischetto, per esempio per effettuare comunicazioni di variazioni che l’AIA non gestisce in automatico. Viene proposto l’utilizzo dell’editor memorizzato nel file di configurazione (solitamente EDIT) ma è possibile usare anche altri editor.

Si raccomanda attenzione nella manipolazione del file in quanto è possibile cancellare inavvertitamente i dati presenti (in questo caso, o quando non si sia sicuri che il contenuto del file leggimi.txt sia ancora valido, è possibile rieseguire la funzione 4).

MENU SCAMBIO DATI CON MODULOC

Funzione 1: Scarico Provinciale x ModuloC AS/400->PC

Questa funzione trasferisce sul PC di distribuzione i dati dello scarico provinciale preparato in APA su AS/400. I dati vengono "parcheggiati" sull’hard disk del PC.

Con la Funzione 2 vengono trasferiti su floppy.

Funzione 2: Copia Scarico Provinciale ->Floppy

Questa funzione trasferisce i dati dall’hard disk del PC di distribuzione al floppy da consegnare al controllore. I dati vengono compressi durante il trasferimento ed eventuali floppy aggiuntivi vengono richiesti automaticamente. E’ possibile richiedere la formattazione dei floppy utilizzati (consigliabile se il floppy non è pulito).

Funzione 4: Scarico Completo x ModuloC AS/400->PC

Questa funzione trasferisce sul PC di distribuzione i dati dello scarico completo preparato in APA su AS/400. I dati vengono "parcheggiati" sull’hard disk del PC.

Con la Funzione 6 vengono trasferiti su floppy.

Funzione 5: Scarico Sintetico x ModuloC AS/400->PC

Questa funzione trasferisce sul PC di distribuzione i dati dello scarico sintetico preparato in APA su AS/400. I dati vengono "parcheggiati" sull’hard disk del PC.

Con la Funzione 6 vengono trasferiti su floppy.

Funzione 6: Copia Scarico Completo/Sintetico ->Floppy

Questa funzione si utilizza per trasferire su floppy i dati "parcheggiati" sull’ hard disk del PC dalla funzione 4 (Scarico Completo) o dalla funzione 5 (Scarico Sintetico).

I dati vengono sempre compressi per occupare meno spazio sul floppy (o sui floppy se uno non fosse sufficiente). Anche questa funzione consente la formattazione dei floppy utilizzati.

Funzione 8: Carica Fecondazioni ModuloC PC->AS/400

Questa funzione richiede il floppy del controllore (da ModuloC) contenente le fecondazioni da questi rilevate. Trasferisce quindi il file FGDC dal floppy all’AS/400 dove verranno esaminate e copiate negli archivi dell’APA.

Funzione 9: Carica Dischetti del Controllore su PC

Questa funzione serve per caricare i dati dei controlli (compresi nuove anagrafiche, immatricolazioni etc.) dal floppy del controllore (proveniente da ModuloC) sull’hard disk del PC. E’ possibile accumulare i dati di più dischetti prima di trasferirli all’AS/400 (opzione 1 del Tipo elaborazione) oppure sostituire i dati precedenti con quelli del dischetto in elaborazione (opzione 2 del Tipo elaborazione).

In pratica se si deve caricare un solo dischetto conviene usare l’opzione 2.

Invece se si devono caricare tanti dischetti, si utilizza l’opzione 2 solo per il primo dischetto, e l’opzione 1 per i dischetti successivi.

Dopo di che si passa alla funzione 10 di trasferimento dati all’AS/400.

Funzione 10: Carica Controlli/Eventi ModuloC PC->AS/400

Questa funzione trasferisce i dati del (o dei) floppy del controllore (o dei controllori) dal PC all’AS/400. Qui i controlli e gli eventi verranno esaminati e copiati negli archivi dell’APA tramite gli appositi programmi del CoLibrì.

MENU CARICO DATI DA LABORATORIO ANALISI

Funzione 1: Visualizza dischetto del Laboratorio

Questa funzione consente di verificare il contenuto del file con le analisi, proveniente dal Laboratorio di analisi del latte.

Funzione 3: Carica Analisi Latte Ovini PC->AS/400

Questa funzione trasferisce il file con le analisi di laboratorio dal floppy all’AS/400, dove verranno abbinate alle produzioni in base al N° di campione (utilizzando gli appositi programmi del CoLibrì).

MENU CARICO DATI AIA/ASSONAPA

Funzione 1: Stampa nuovi Test Eritrocitari

Questa funzione consente di stampare il contenuto del file tester.txt che contiene i testaggi più recenti. Questo file viene spedito dall’AssoNaPa.

Funzione 3: Carica Test Eritrocitari PC->AS/400

Questa funzione trasferisce il file con i testaggi dal PC (solitamente dal floppy) all’AS/400.

Una volta effettuato il trasferimento, al fine di archiviare tali testaggi, bisogna eseguire il programma "Aggiornamento Test Eritrocitari" dal CoLibrì su AS/400. Tale programma si trova nel MENU RAPPORTI CON ALTRI ENTI, poi andare al MENU RICEZIONE DATI DA AssoNaPa.

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