Nuove prospettive e confronto costante nei convegni tecnici.

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3 Mag 2017 - 19:00

L'ultimo ad Arborea sulla gestione dello stress da caldo nella bovina

Era incentrato sulla gestione dello stress da caldo nella bovina da latte l’importante convegno tecnico tenutosi il 29 aprile scorso ad Arborea e organizzato all’interno della Mostra dei bovini di razza bruna e frisona nell’ambito della Fiera dell’agricoltura. Un appuntamento che nelle intenzioni degli organizzatori (Associazione Italiana Allevatori con Associazione Regionale Allevatori) voleva offrire agli allevatori nuove prospettive sul già ottimo modello gestionale applicato dalle numerose aziende della Sardegna che praticano l’allevamento bovino.

“Modello gestionale che premia una classe allevatoriale sempre più giovane e attenta allo studio e alla formazione – è il commento di Stefano Sanna presidente di Ara Sardegna -. Per questo momenti di confronto come quello di Arborea sono fondamentali perché sono in linea con gli obiettivi di miglioramento dettati dalle nostre associazioni”.

Infatti il convegno è stato arricchito da numerosi interventi di livello che hanno toccato diverse tematiche. Adattamento metabolico e l’alimentazione in condizioni di stress da caldo, a cura di Luigi Calamari dell’Università cattolica del sacro Cuore di Piacenza; l’impatto sugli aspetti qualitativi del latte, trattato da Umberto Bernabucci dell’Università della Tuscia di Viterbo; le potenzialità dei dati di “precision farming” ai fini della selezione genetica e per il benessere degli animali, di cui si è occupato Stefano Biffani dell’Ufficio Ricerca e Sviluppo Aia ed il caso concreto – con i protocolli adottati in un’azienda di grandi dimensioni alle porte di Roma – di gestione ottimizzata delle condizioni climatiche in stalla, argomento illustrato da Matteo Boggian, responsabile zootecnico della Maccarse S.p.a. Infine, interessante anche il contributo di una azienda specializzata nell’alimentazione animale - la Cortal extrasoy - che sta sperimentando e proponendo prodotti adatti ad alimentare meglio le bovine da latte in condizioni di stress da caldo.

All’incontro sono intervenuti anche il presidente dell’Apa di Oristano, Sandro Lasi, che ha ricordato il ruolo delle Associazioni Allevatori per i servizi resi alle aziende sarde, che hanno consentito di raggiungere punte di eccellenza e qualità come testimonia la bovinicoltura da latte nell’oristanese, l’assessore regionale all’Agricoltura Pierluigi Caria, ed il direttore generale di Aia, Roberto Maddé.

“Puntiamo al miglioramento costante in tema di benessere animale, filo conduttore che dall’anno scorso unisce i tre principali appuntamenti fieristici e zootecnici della Sardegna – conclude Marino Contu, direttore di Ara Sardegna -. Tematica che sarà ancora una volta affrontata nell’ultimo evento in programma per il prossimo fine settimana a Macomer: la fiera degli ovini di razza sarda iscritti alla selezione che richiama migliaia di operatori del settore”.

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