Razza Charolaise

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La razza bovina Charolaise, originaria della regione di Charolles in Francia, è diffusa in tutto il mondo. Presenta un mantello di colore bianco crema e una taglia medio grande. Tori e vacche raggiungono in età adulta un peso che varia, rispettivamente, da 12 a 13 quintali e da 7 a 9 quintali. La razza è da sempre apprezzata per la sua grande rusticità: grazie alla capacità di mobilizzare le riserve accumulate nell' organismo, si presta ad affrontare periodici  critici come le siccità estive, tipiche delle aree a clima mediterraneo.
Gli esemplari di Charolaise sono in grado di conseguire incrementi medi giornalieri dell'ordine di 1250 grammi (tori) e sono, inoltre, famosi per la loro grande docilità, caratteristica molto apprezzata quando si tratta di gestire un allevamento estensivo.
Le vacche partoriscono facilmente (92% di parti facili) e presentano spiccate qualità materne.
In Sardegna il toro Charolaise è utilizzato prevalentemente nell’incrocio industriale sulle razze autoctone in quanto conferisce ai meticci delle rese e degli incrementi ponderali più elevati rispetto ad altre razze da carne utilizzate negli incroci industriali.
La qualità dei riproduttori sardi è apprezzata anche nelle altre regioni italiane; infatti, numerosi sono gli allevatori della penisola che acquistano i torelli in Sardegna.
 
 
Toro Charolaise
CARATTERISTICHE DI RAZZA
Lo standard della razza Charolaise può essere cosi sinteticamente riassunto:
MANTELLO: bianco uniforme, talvolta tendente al crema, con mucose apparenti depigmentate (rosate).
TESTA: piccola, corta, soprattutto nei maschi, con fronte ampia, piana o leggermente concava; corna a sezione rotonda bianco - giallognola; occhi grandi; orecchie di media grandezza e mobili; il collo robusto e breve;
TRONCO: petto profondo tronco lungo, con dorso diritto largo e ben muscoloso; la groppa lunga, larga e muscolosa; le cosce molto sviluppate con natiche ben discese con profilo convesso.
ARTI: solidi e di media lunghezza.
DIMENSIONE E PESO: (dati medi)
STATURA: cm 145 nei maschi adulti; cm 138 nelle vacche:
PESO VIVO: 1.264 Kg nei maschi adulti; 971 Kg nelle vacche.
LATTE: in quantità sufficiente ad allevare bene il vitello.

 

La diffusione della popolazione delle vacche Charolaise
L’allevamento della razza Charolaise è attualmente presente in oltre 70 nazioni, nei cinque continenti, avendo la razza una grande capacità di adattamento alle più svariate condizioni climatiche.
Al 31.12.2007 la popolazione delle vacche presenti nel Libro Genealogico Charolaise ammontava a 4.172 soggetti, distribuiti nelle seguenti regioni : Lazio (31%), Sicilia (25%) e Sardegna (19%) , Emilia Romagna (7%), Marche (5,5%), Umbria (3,5%) , Basilicata (2,5%) Calabria (2,5%) , Lombardia (1,5%), Piemonte (1,5%) e Toscana (1%) . I dati relativi alla distribuzione su base nazionale, evidenziano la “predilezione” della razza per le aree centro meridionali del Paese. In ordine di importanza, risultavano le provincie più significative : Ragusa (16,4%), Viterbo (16,3%), Sassari (13,4%), Roma (11,3%), Forlì (4,5%), Palermo (3,5%) , Perugia (3,4%), Bologna (2,7%), Caltanissetta (2,7%), Oristano (2,7%); Rieti (2,7%), Matera (2,6%), Nuoro (2,5%) , Ancona (2,4%), Pesaro e Urbino (2%), Cremona (1,5%), Siracusa (1,5%), Cosenza (1,4%), Alessandria (1,1%), Firenze (1%), Frosinone (1%), Catanzaro (1%). Torino, Ascoli Piceno, Catania, Macerata, Cagliari avevano ciascuna meno dell’uno per cento delle vacche.
 
La distribuzione e la dimensione degli allevamenti
Al 31.12.2007, al Libro Genealogico della Charolaise risultano aderenti 205 allevamenti, distribuiti nelle seguenti regioni : Sicilia (58), Lazio (39), Sardegna (31) , Emilia Romagna (27), Marche (14), Umbria (13), Calabria (9), Toscana (6), Piemonte (3) , Basilicata (3), Lombardia (2). Gli allevamenti presenti nelle differenti regioni presentavano consistenze medie differenti. Gli allevamenti a maggiore consistenza (determinata sulla base del numero delle vacche presenti al 31.12.2007), risultavano presenti in Basilicata (37) , Lazio (33), Sardegna (25) . La media della numerosità delle vacche per azienda, calcolata su base nazionale, risultava pari a 20.
Questa è la numerosità degli allevamenti che risultava : Ragusa (38), Forlì (24), Roma (21), Sassari (17); Perugia (13), Viterbo (13), Palermo (13), Oristano (9), Cosenza (7), Pesaro e Urbino (6), Firenze (5), Ascoli Piceno (4), Rieti (4), Siracusa (4), Ancona ( 3), Nuoro (3), Torino (2), Cremona (2), Bologna (2), Matera (2), Catanzaro (2), Catania ( 2), Cagliari (2). Alessandria , Piacenza, Grosseto, Macerata, Frosinone, Potenza, Caltanisetta avevano ciascuna 1 allevamento.
Le dinamiche della popolazione allevata
Il trend della popolazione allevata è risultata in aumento, rispetto all’anno 2004 le vacche sono aumentate nella misura di circa il 23%. Nell’ambito del trend indicato, alcune province hanno manifestato più vivacemente di altre una dinamica positiva, che ha peraltro compensato dinamiche negative di altre.
Notevoli i casi di Ragusa e di Palermo, che evidenziano la forte diffusione della Charolaise che si sta verificando in Sicilia. Delle due province “storiche” della razza : Viterbo e Sassari, solo
la prima mostra un trend in espansione.
(Fonte dati ANACLI)